termosifoni: qualche consiglio per risparmiare sul riscaldamento
Premesso che la prima cosa da fare è assicurarsi
che la casa sia ben isolata, diciamo che il riscaldamento
dovrebbe prevedere una temperatura diversificata
tra le stanze: nel bagno più alta e nelle camere
da letto più bassa,tenendo presente che per legge la temperatura
in casa non deve superare i 20deg..
Dei termostati sui termosifoni potrebbero
garantirci varietà e risparmio. Lo sapevate infatti che
il consumo di combustibile aumenta del 7% ogni grado in
più rispetto ai 20 stabiliti dalla legge?
Se i nostri muri sono segnati dal nero del
radiatore
a fine inverno significa che il nostro impianto
non é sano per i nostri polmoni.
Il riscaldamento
a getto d'aria calda è altrettanto dannoso: l'aria interna
sarà secca, con correnti d'aria e polveri in movimento.
Ottimi sono i radiatori a battiscopa, il calore passa
dalle pareti alle stanze, funzionano a bassa temperatura
e sono economici.
Se dovete sostituire la caldaia sceglietene una ad
alto rendimento ed optate per il metano.
Rispetto al gasolio e all'olio combustibile,il
metano ha un potere inquinante assai minore (quasi
non contiene zolfo e quindi non libera nell'aria anidride
solforosa).
Inoltre è assai più conveniente rispetto ai combustibili
derivati dal petrolio, con un risparmio di circa il 15%.
Belle e sane sono le stufe in terracotta e in ghisa studiate
per ottimizzare il rendimento.
L'inizio dell'autunno è il periodo migliore per verificare
se la caldaia per il riscaldamento ancora
gode della piena efficienza. Scoprire l'esistenza di un
guasto solo all'arrivo del freddo è quanto di peggio
possa capitare. Nei primi giorni di freddo i tecnici
delle ditte di manutenzione sono letteralmente
bombardati da chiamate e la lista di attesa degli interventi
si allunga anche di molti giorni. Pertanto la prima regola
razionale è quella di essere previdenti: far svolgere
la manutenzione annuale della caldaia almeno un
mese prima del periodo di accensione. Ad es. in ottobre.
Altro motivo per effettuare manutenzione e pulizia della
caldaia è quello di garantire una buona efficienza
di funzionamento. Una caldaia non in perfetta efficienza
aumenta il consumo di gas e la vostra spesa sulla
bolletta. Inoltre per ottenere una corretta gestione dei
fumi è necessario ogni due anni effettuare l'analisi dei
fumi, così come prevede la legge. Ogni 2 o 3 anni, durante
i mesi estivi, fate verificare anche lo stato delle tubature,
laddove possibile. Il cattivo isolamento dell'impianto
può comportare un'inutile e notevole dispersione del calore
prodotto dalla caldaia.
Spurgate l'aria dai radiatori per tenerli sempre
alla massima efficienza. L'aria presente nelle tubazioni
dell'impianto tende a depositarsi nei radiatori
impedendone il pieno riscaldamento e provocando
un inutile lavoro per la caldaia. I vecchi
termosifoni potrebbero non avere una valvola
di sfiato dell'aria, in questi casi non costerà molto
farle installare tramite un semplice intervento da parte
del vostro termoidraulico di fiducia.
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grandezza per ambienti di diversi metri quadri utilizzati pochissimo possibilità
di verniciarli con diverso colore.
Risparmiare riscaldamento
L'inizio dell'autunno è il periodo migliore per verificare
se la caldaia per il riscaldamento ancora gode della piena efficienza.
Scoprire l'esistenza di un guasto solo all'arrivo del freddo
è quanto di peggio possa capitare. Nei primi giorni di
freddo i tecnici delle ditte di manutenzione sono letteralmente
bombardati da chiamate e la lista di attesa degli interventi
si allunga anche di molti giorni. Pertanto la prima regola razionale
è quella di essere previdenti: far svolgere la manutenzione
annuale della caldaia almeno un mese prima del periodo di accensione.
Ad es. in ottobre. Altro motivo per effettuare manutenzione
e pulizia della caldaia è quello di
garantire una buona efficienza di funzionamento. Una caldaia
non in perfetta efficienza aumenta il consumo di gas e la vostra
spesa sulla bolletta. Inoltre per ottenere una corretta gestione
dei fumi è necessario ogni due anni effettuare l'analisi
dei fumi, così come prevede la legge. Ogni 2 o 3 anni,
durante i mesi estivi, fate verificare anche lo stato delle
tubature, laddove possibile. Il cattivo isolamento dell'impianto
può comportare un'inutile e notevole dispersione del
calore prodotto dalla caldaia.
Ecco qualche consiglio pratico
per ridurre le spese di riscaldamento:
* Spurgate l'aria dai radiatori per tenerli sempre
alla massima efficienza. L'aria presente nelle tubazioni dell'impianto
tende a depositarsi nei radiatori impendendone il pieno riscaldamento
e provocando un inutile lavoro per la caldaia. I vecchi termosifoni
potrebbero non avere una valvola di sfiato dell'aria, in questi
casi non costerà molto farle installare tramite un semplice
intervento da parte del vostro termoidraulico di fiducia.
* Non far areare le stanze troppo a lungo. E' preferibile
far circolare l'aria aprendo completamente le finestre nelle
ore più calde. Ricambiare l'aria della casa o tenere
una finestra aperta quando la caldaia è accesa provocherà
solo un consumo inutile di gas o di gasolio. Evitare di tenere
la finestra socchiusa, in questo modo il caldo interno tenderà
ad uscire facendo lavorare il doppio del tempo la caldaia.
* Abbassare le tapparelle nelle ore notturne per mantenere
calda la casa. I vetri provocano una grande dispersione del
calore interno raffreddando la stanza.
* Installate doppi vetri nei serramenti delle finestre
e delle porte finestre per impedire la dispersione termica tra
il freddo esterno ed il caldo interno.
* Regolate la temperatura a 19°. Per limitare i
consumi della caldaia fate in modo che la temperatura interna
della casa oscilli intorno ai 19°. Per un solo grado di
temperatura interna superiore aumenterete i consumi del 8%.
Quando soffrite la calura d'inverno e siete costretti ad aprire
le finestre state facendo lavorare la caldaia spendendo inutillmente
molti euro di gas in più. Abbassare la temperatura di
1-2 gradi e indossare qualche maglione è una scelta intelligente.
* Evitate di coprire i termosifoni con
mobili o tende. I termosifoni sotto la finestra aiutano
a riscaldare le pareti strutturalmente più fredde ma
tendono a lavorare di più. Per aumentare l'efficienza
in questi casi è sufficiente porre una tavola di materiale
isolante tra parete e termosifone.
* Al momento dell'acquisto di una caldaia considerate che una
caldaia a condensazione offre risparmi anche del 20%
nei consumi di metano.
* Considerate sempre che l'uso delle stufette elettriche vi
costerà molto in energia elettrica. Se fate molto uso
delle stufette elettriche vi conviene valutare un intervento
migliorativo sull'impianto di riscaldamento o aumentare gli
elementi dei termosifoni. Nei casi di riscaldamento
centralizzato verificate preventivamente ogni variazione agli
elementi dei termosifoni con il vostro amministratore.
* Nelle ore notturne spegnete la caldaia o regolate
il timer per farla riaccendere due ore prima di quando ci si
dovrà alzare. In caso di ambienti particolarmente freddi
è comunque sufficiente regolare la temperatura interna
notturna a soli 16°.
* Tenere chiusa la porta delle stanze e dei locali non utilizzati
come i ripostigli o la stanza degli ospiti eviterà di
far circolare l'aria calda e fredda anche in queste stanze facendo
lavorare meno la caldaia.
* Quando
nelle stanze il caldo è eccessivo o il riscaldamento
inutile abbassate al minimo il livello del radiatori.
* Coibentate le pareti per impedire la dispersione
del calore con l'esterno facendo lavorare meno la caldaia. Nel
caso delle località montane o particolarmente fredde
valutate la coibentazione completa delle pareti, un investimento
che vi potrebbe far risparmiare anche il 70% della spesa annuale
per riscaldare la casa.
* L'uso dei pannelli radianti a pavimento consente
di irraggiare il calore dal pavimento o dalle pareti eliminando
del tutto il termosifone tradizionale. L'irraggiamento del calore
dal basso garantisce un medesimo comfort richiedendo minori
temperature nell'impianto e, pertanto, con un forte risparmio
di energia. Con lo stesso principio l'irraggiamento del calore
può arrivare dalle pareti stesse medianti le pannelli
radianti a parete, particolarmente adatte grazie alla loro modularità
nei grandi spazi interni adibiti ad uso ufficio.
* Dotarsi di una centralina di regolazione automatica della
temperatura può evitare grandi inefficienze nel
riscaldamento e farvi risparmiare molti soldi. Una centralina
rileva costantemente la temperatura esterna della casa e la
confronta con quella interna cercando di mantenerla sempre al
livello di massima efficienza nei consumi. Le centraline sono
inoltre dotate di un timer settimanale o giornaliero che vi
consentirà di definire con precisione i periodi di accensione,
evitando di lasciare la caldaia accesa quando non serve. Ad
es. far accendere automaticamente la caldaia un'ora prima del
proprio arrivo vi consentirà di beneficiare del tepore
domestico senza eccessivo spreco di gas.
* Se avete
un impianto di riscaldamento centralizzato chiedete al vostro
amministratore un sistema di contabilizzazione del calore per
dividere la spesa condominiale sulla base dell'effettivo utilizzo
del riscaldamento.